Comune di San Leo: il sindaco Comune di San Leo

Il Comune di San Leo, con piacere e soddisfazione, ha contribuito a dare concretezza a questa intuizione di notevole potenzialitá.

Quale puó essere miglior motivazione per avvicinarsi, percorrere e scoprire un territorio, se non quella di una suggestione tale da vincolare figure di fama mondiale al Montefeltro?
Personaggi universalmente riconosciuti quali sinonimo di qualitá, bellezza, cultura, pietre miliari della storia dell'arte.

Cittá di San Leo (Rimini) Significa semplicemente attingere, con merito, alla suggestione del Rinascimento Italiano (non solo) e dei suoi protagonisti che hanno, inconfutabilmente, solcato queste antiche vie di comunicazione. Vie peraltro tuttora rintracciabili e percorribili, prevalentemente, in guisa di sentieri di forte suggestione.

Se avrete la possibilitá di percorrere questi antichi tracciati, non vi sará facile non sostare ad ogni nuovo scenario che vi apparirá all'orizzonte e fermare il passo per scattare una fotografia.

Vedrete un'alternanza di strane rupi rocciose, picchi vertiginosi, creste inattese e dolci pendii argillosi dalle varicolori tonalitá; il frutto di una articolata e complessa storia geologica, il substrato su cui innumerevoli opere antropiche hanno trovato sede idonea e suggestiva.

Un fiorire di fortificazioni, torri, edifici di culto che raccontano di un'area geografica indubbiamente protagonista delle italiche vicende, ben piú di ora. Ci si ferma, oggi, naturalmente stupiti e meravigliati; come poteva non accadere anche in tempi remoti?
Quei siti rappresentavano indubbiamente i centri di interesse del tempo, i principali presidi amministrativi e lá era la vita. Le antiche vie di comunicazione li connettevano transitando lungo i crinali, seguendo logiche diverse dalle attuali e non certo coincidenti con le scelte che hanno dettato i moderni tracciati.

Detto questo, viene intuitivo accreditare che Piero della Francesca, per esempio, lungo il tragitto da San Sepolcro a Rimini, sia stato colpito da un paesaggio cosí geomorfologicamente diverso, curioso, tale da divenire degna scenografia delle sue opere.

Peraltro, altri grandi uomini hanno richiamato i luoghi del Montefeltro per evocare sensazioni; Dante Alighieri fa ricorso all'immagine della vertiginosa rupe di San Leo per esprimere l' aspetto morfologico del Purgatorio. Perché dunque stupirci? Le moderne discipline scientifiche (geomorfologia, geologia, paleoclimatica,...), ovviamente, sono a disposizione per consolidare le intuizioni e verificarle, per i necessari approfondimenti, opera per opera cosí come é necessario un puntuale controllo delle fonti storiche ed artistiche.

Dopo tanto parlare, dopo tante pianificazioni e belle parole sul paesaggio, di certo condivise, il Montefeltro ha per le mani una reale opportunitá.
Gli enti pubblici, seppur vincolati nelle possibilitá, lo hanno compreso (il primo é stato il GAL Montefeltro Leader, Urbania) ed altri si attiveranno.
Sfida nella sfida, sará ben gestire l'interregionalitá del progetto. Ora l'invito é rivolto anche al tessuto socio-economico interessato e a chi avrá interesse a coltivare questa emozionante suggestione, di indubbia potenza mediatica, per declinarla in ulteriori modalitá operative di ricaduta territoriale.

Mauro Guerra
Sindaco del Comune di San Leo

> Provincia di Rimini

E' con grande piacere che a nome della Provincia di Rimini saluto l'arrivo della fase concreta di realizzazione del progetto "Montefeltro Vedute Rinascimentali".

E' un progetto innovativo e ambizioso al quale abbiamo creduto e verso il quale non é mancato il nostro supporto insieme al Comune di San Leo, a San Leo 2000 e alla Provincia di Pesaro-Urbino.

L'obiettivo, dal punto di vista turistico, é quello di valorizzare, sul fronte del mercato nazionale ma soprattutto internazionale (particolarmente sensibile al richiamo dell'arte rinascimentale italiana), il nostro entroterra unito dal brand "Malatesta e Montefeltro" che, dalla Valconca alla Valmarecchia, unisce l'Emilia Romagna, le Marche e la Toscana.

Siamo di fronte ad una proposta che puó davvero diventare un nuovo prodotto turistico per il nostro territorio, che ha certamente come contenuto primario l'arte e la cultura, ma che inevitabilmente coinvolgerá la rete dell'accoglienza e dell'ospitalitá quali locande, bed&breakfast, agriturismi, luoghi di ristoro, che possono offrire nell'insieme un tipo di vacanza a tutti gli effetti vocazionale e motivazionale.

Fabio Galli
Assessore al Turismo della Provincia di Rimini

> Provincia di Pesaro e Urbino

La Provincia di Pesaro e Urbino tiene particolarmente al progetto "Montefeltro Vedute Rinascimentali" in quanto, oltre ad essere un valido strumento di ricerca culturale consente al contempo di promuovere le bellezze del nostro territorio, giá descritte nei dipinti dei grandi del Rinascimento, e rimaste intatte dopo centinaia di anni.

La nostra offerta turistica si fonda infatti su un territorio che nei secoli ha saputo preservarsi mantenendo e valorizzando le tradizioni artistiche, culturali e ambientali.

Oggi la provincia di Pesaro e Urbino si distingue per la qualitá della vita, per un turismo sostenibile che punta a legare le eccellenze del territorio che si fondano sulla cultura, l'arte, l'ambiente e l'enogastronomia in una continuitá assoluta con il patrimonio del Rinascimento che vogliamo valorizzare con questo progetto.





Matteo Ricci
Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino